Descrizione
Il diritto allo studio trova il suo fondamento originario nell’art. 34 della Costituzione il quale stabilisce che “La scuola è aperta a tutti […] I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”.
In Toscana, l’attuale quadro normativo di riferimento è costituito dalla Legge regionale 32/2002 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro” che conferma un ampio raggio di azione delle politiche regionali per il diritto allo studio volte a garantire pari opportunità di accesso all’istruzione scolastica rimuovendo ostacoli di ordine economico, sociale e culturale e a perseguire il miglioramento della qualità e dell’efficacia del sistema educativo nel suo complesso.
Considerato che sul territorio dei Comuni di Capraia Isola e Isola del Giglio non vi sono scuole secondarie di secondo grado e ravvisato il disagio sostenuto dalle studentesse e dagli studenti residenti nelle sopracitate isole Minori legato alla dislocazione geografica delle scuole di secondarie
di secondo grado frequentate, che li obbliga a trasferirsi in altri comuni sul continente, spesso anche con l'accompagnamento dei genitori con conseguenti costi ingenti a carico delle famiglie medesime, la Regione Toscana intende confermare, per quanto sopra espresso, l’adozione di specifici indirizzi per l’erogazione di contributi volti a sostenere le spese per la frequenza scolastica delle studentesse e degli studenti delle scuole statali, paritarie private e degli Enti Locali, secondarie di secondo grado, appartenenti a famiglie in possesso di determinati requisiti economici e anagrafici e residenti nei Comuni di Capraia Isola e Isola del Giglio.
Per tale intervento, costituisce il punto di riferimento operativo il Programma Regionale di Sviluppo 2021-2025 approvato con risoluzione del Consiglio regionale n. 239 del 27 luglio 2023; il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR 2025) approvato con Deliberazione del
Consiglio Regionale n. 73 del 2 ottobre 2024, nonché la Nota di Aggiornamento al DEFR 2025, approvata con Deliberazione del Consiglio Regionale n.
100 del 19 dicembre 2024 e le Integrazioni alla Nota di Aggiornamento al DEFR (Integrazione NADEFR) 2025, approvate con Deliberazioni del Consiglio Regionale n. 10 del 12 marzo 2025 e n. 20 del 28 aprile 2025, in particolare il Progetto regionale 12 “Successo scolastico, formazione di qualità ed educazione alla cittadinanza” che prevede interventi finalizzati a garantire il diritto allo studio scolastico per le/gli studentesse/studenti appartenenti a famiglie in condizioni economiche svantaggiate, nonché la Legge Regionale 4 febbraio 2025, n. 11 “Valorizzazione della Toscana diffusa”, in particolare l’art. 8 “Educazione e istruzione”.